Cucinare con i fiori è un piacere che inizia a primavera. E allora festeggiamocon una ricetta che sprigiona l'aria frizzantina dei primi giorni primaverili. Ildolce ideato da Alessandro Gilmozzi, chef del ristorante El Molin è una ricetta di montagna che utilizza il più importante dei fiori dolomitici. Un fiore che ha il gusto del miele... quale sarà? Scopritelo qui sotto, fra gli ingredienti.

Il fiore mieloso

Ingredienti per 10 persone

per la canditura

l'ingrediente misterioso: 10 stelle alpine intere, rigorosamente coltivate - cucchiaio da tisana ogni 300 g di acqua - - 150 gr di zucchero - 1 l di acqua Valverde

per il gelato o sorbetto

700 gr di tisana - 300 gr di sciroppo di acqua e zucchero - 2 fogli di colla di pesce

per l'allestimento finale

fiordalisi rossi e blu q.b.  - 150 gr di miele dell'albero del Paradiso

Preparazione

Separate le corolle delle stelle alpine dai gambi e immergetele in 300 gr di acqua più 30 gr di zucchero. lasciate sobbollire per 6/7 minuti al massimo. Fate poi essiccare a temperatura ambiente i fiori canditi per una giornata in modo che diventino croccanti, e poi conservateli con molta cura in una scatola ermetica su un fondo coccarda da forno e sale grosso.

Intanto preparate una tisana con i gambi tritati delle stelle alpine in infusione in acqua a 70 gradi, avendo l'accortezza di non farla bollire. La proporzione della tisana è un cucchiaino da 3 gr di gambi e 300 gr di acqua. Preparate quindi il gelato. Ammorbidite la colla di pesce in acqua fredda, emulsionatela con la tisana e con lo sciroppo di acqua e zucchero avanzato dalla candidatura. Mettete il composto in un vaso da paco jet e a riposo a -22.

A parte preparate una pasta sable con l'aggiunta di farina di mandorle e per insaporirla, il residuo della tisana tritato. Una volta pronto l'impasto, frullatela con olio di mandorla in modo da renderla ancora più morbida. Poi lavoratela in modo da comporre un cerchio di pasta e fatela cuocere.

Appoggiate infine sul cerchio il sorbetto, versate al centro una goccia di miele dell'albero del Paradiso e tutto attorno i fiordalisi, che con il loro delicato gusto dolce si sposano perfettamente con le note mielose della stella alpina.