Nelle sue montagne il profumo di primavera, quel sottile aroma sprigionato dai fiori di melo insieme alle note di erbe selvatiche, è nell'aria. E Alessandro Gilmozzi, chef del El Molin di Cavalese, è convinto che la cucina inizi proprio dai profumi.

Per Pasquetta e non solo, cosa c'è di meglio quindi di un pic-nic fra i boschi o sulle ultime nevi preparato ispirandosi ai profumi della nuova stagione?

Da mettere nello zaino, come piatto forte, del salmerino fatto marinare per mezz'ora in sale salgemma, zucchero di canna e rosa canina, poi tagliato a losanghe e mescolato con pezzetti di pancetta croccante. Per condirlo, aceto di melata d'abete e tarassaco, erba selvatica che germoglia proprio in questi giorni.

Non devono poi mancare i tradizionali asparagi, in parte cotti al vapore e in parte privati della buccia esterna e lasciati crudi, unendo così morbido e croccante. perfetti da accompagnare a uova di quaglia sode, leggere e delicate, e a una semplice insalatina di rape rosse, le ultime della stagione.

asparagi

uova quaglia

Per assaporare la montagna e i suoi profumi, ottimo anche il prosciutto pasquale, tipico del Trentino Alto Adige, da gustare con pane nero di segale a fette e radice di crac grattugiata.

E come dessert, un vasetto con crema di mele verdi, da preparare centrifugando il frutto e unendolo a gelatina di mele. Tocco finale, praline di ricotta candite con cannella e zucchero di canna, affogate nella crema, e sopra il tutto delle foglioline di acetosella, altra erba selvatica che inizia a spuntare in questo periodo.

mele verdi

E sulla via del ritorno, verso sera, per placare eventuali languorini da camminata, un panino con salsiccia, cipolla brasata alla birra, sarde di lago e tarassaco.

Da non dimenticare, l'acqua. Lo chef consiglia Valverde leggermente frizzante, per la spiccata mineralità.