Come preparare un Carnevale colorato, allegro e divertente?
Con le idee del barchef Flavio Esposito, titolare di Boutique 12 a Milano.

A cominciare dal cocktail. Un mojito in versione light, anzi analcolica. Stuzzicante e divertente per gli adulti, ma ideale anche per i bambini.

mojito carnevale

INGREDIENTI

Acqua valverde frizzante - qualche foglia di menta - 20 ml di succo di lime - 1 lemonsoda - ghiaccio qb - fettine di lime qb - zucchero di canna bianco qb

PREPARAZIONE

Prendete 4 bicchieri e in ognuno mettete tre cucchiaini di zucchero di canna, la menta e il succo di mezzo lime, poi mescolate molto bene e aggiungete il ghiaccio. Aggiungete poi metà bicchiere di acqua Valverde e metà di lemonsoda Se volete potete anche colorare il cocktail con succo di mirtillo e decorare con lime a pezzi.

Ma cosa abbinare a questo Mojito di Carnevale? "Insieme a un drink così morbido e profumato è perfetto un dolce strutturato e aromatico come gli struffoli" E da napoletano DOC, Flavio ci racconta un po' di storia di questa golosa ricetta. ."A fa ‘e struffoli è nu sfizio, recita l’incipit della filastrocca campana dedicata a questo dolce tipico. Morbidi e croccanti allo stesso tempo, gli struffoli sono un dolce tipico della tradizione napoletana. Sono stati importati dai greci, al tempo di Partenope. E dal greco deriverebbe il nome “struffolo”, precisamente dalla parola “strongoulos”, arrotondato. Gli struffoli sono soffici palline di farina, zucchero, uova e lievito, fritte in olio profondo e condite con miele, cannella e granella di nocciole. Era soprannominato il torrone dei poveri perché tutti coloro che non potevano permettersi un vero torrone, “costoso perché fatto di mandorle, zucchero e nocciole”, confezionavano questo per i loro bambini, per festeggiare il Natale o il Carnevale"

struffoli napoletani

INGREDIENTI

per gli struffoli farina 650 gr - uova 5 + 1 tuorlo - zucchero 2 cucchiai.- burro 80 gr (una volta si usava lo strutto: 25 gr) - 1 bicchierino di limoncello - scorza di mezzo lime grattugiata - sale q.b. - olio (o strutto) per friggere

per condire

miele 450 gr - confettini colorati (a Napoli si chiamano "diavulilli") - confettini cannellini (confettini che all'interno contengono aromi alla cannella) - 100 gr di arancia candita - 100 gr di cedro candito - 50 gr di zucca candita (si trova solo a Napoli e si chiama "cucuzzata")

PREPARAZIONE

Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, impastatela con uova, burro, zucchero, la scorza grattugiata di mezzo limone, un bicchierino di crema di limoni e un po' di sale. Ottenuto un amalgama omogeneo e sostenuto, dategli la forma di una palla e fatelo riposare mezz'ora. Poi lavorate l'impasto ancora brevemente e dividetelo in pallottole grandi come arance, da cui ricavare, rullandoli sul piano infarinato, tanti bastoncelli spessi un dito; tagliateli a tocchettini che disporrete senza sovrapporli su un telo infarinato.

Al momento di friggerli, poneteli in un setaccio e scuoteteli in modo da eliminare la farina in eccesso. Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio bollente e prelevateli gonfi e dorati, non particolarmente coloriti. Sgocciolateli e depositateli ad asciugare su carta assorbente da cucina.

Fate sciogliere il miele a bagnomaria in una pentola abbastanza capiente, toglitela dal fuoco e unite gli struffoli fritti, rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versate quindi la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e rimescolate di nuovo.

Prendete il piatto di portata, mettetevi al centro un barattolo di vetro vuoto (serve per facilitare la formazione del buco centrale) e disponete gli struffoli tutt'intorno a questo in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendete i confettini e la frutta candita restanti e spargetela sugli struffoli in modo da cercare di ottenere un effetto esteticamente gradevole. Quando il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.

Il suggerimento della pasticcera Alessandra Terenzio è quello di aggiungere limoncello fatto in casa, in modo da conferire agli struffoli note agrumate che ben si sposano con il profumo della frutta candita.

Buon Carnevale e buon divertimento!

acqua Valverde e Carnevale