Che sapore hanno i sogni? Forse si possono assaggiare attorno a una tavola delle meraviglie. Entrate nel sogno immaginato da Valverde. Una storia fantastica. Un'avventura piena di magia.

Ecco la prima puntata...

LA TAVOLA DELLE MERAVIGLIE

"E' un evento raro”, gli sussurrò all’orecchio il vento della notte, “sei un uomo fortunato, Nicolas: non solo ti è concesso vederlo ma addirittura parteciparvi come giudice.”

“Dovrai scegliere col cuore, e non con lo stomaco”, gli consigliò il ruvido sfregare delle cortecce degli alberi, dei maestosi pini neri come dei sottili e bianchi pioppi.

“E scegli con attenzione”, lo ammonì severo il sordo cozzare delle dure pietre di montagna.

Il bosco gli stava parlando! Nicolas non poteva crederlo, non riusciva a farlo… eppure… “Ma… ma com’è possibile?”, replicò, “Che succede? Chi siete?”

“Non noi, Nicolas…tu!”, gli rispose dolcemente la notte, “sei tu a essere stato invitato alla Tavola delle Meraviglie!”

Nicolas aiutava le stelle a tornare a casa. Ereditato dal padre un mestiere non voluto, quello del fabbro, ne aveva trovato il lato magico nell’immaginare che le scintille provocate dal suo ritmico battere il ferro incandescente fossero piccole stelle che volavano in alto per cercare di ricongiungersi alle loro sorelle maggiori.

E così, ogni notte attra­versava i boschi che circondavano il suo villaggio per salire in alto, da solo, fino ai picchi di nuda roccia e assicurarsi che le sue piccole amiche aves­sero ritrovato la strada di casa. Fu per questo suo cuore innocente e puro che venne scelto come giudice della gara dalle creature del bosco.

TO BE CONTINUED